È un Itinerario storico-artistico, paesaggistico ed enogastronomico.
Questo itinerario inizia con la visita alla Chiesa di San Giovanni nei Boschi della frazione di Tribulina dal cui sagrato è possibile avere una vista a 180° su tutto il territorio del Comune di Scanzorosciate e vedere l’antica chiesa di San Giovanni, ormai in rovina. Partendo dalla Chiesa si percorre via Collina Alta dove si incontra la Baita, casa natià dei pittori fratelli Epis, proseguendo si incontra la “dimora Il Castelletto” (Azienda Agricola Il Castelletto). Spostandosi poi nella via Cerri si incontrano alcune aziende vitivinicole, tra cui il “polo agricolo Cerri“(Azienda Agricola Cerri). Da qui potrete prolungare la camminata immersi nella Vallata della Serredesca, incontrerete il borgo ‘Donecco’ e potrete tornare alla Chiesa salendo da via Maffioli. Terminato l’itinerario, ci si può poi spostere a piedi o in auto alla frazione di Gavarno Vescovado, dove si può visitare la Chiesa della SS. Trinità, chiesetta di piccole dimensioni ma ricca di opere d’arte. All’esterno della Chiesa nella piazza castello troviamo Il ‘Castello del Vescovado‘, antica dimora Vescovile.
Edificata in una posizione ottimale all’incrocio delle vie per Gavarno, Nembro, Cenate e Scanzo, la chiesa ha una posizione dominante. Costruita su progetto di Elia Fornoni, fu un momento di gioia per tutta la comunità, che partecipò alle spese del progetto. In un solo anno la chiesa venne finita e consacrata alla vigilia del primo conflitto mondiale il 27 maggio 1914 dal vescovo di Bergamo Radini Tedeschi; fu dedicata a S.Giovanni Battista. L’unica navata, interessata da cappelle votive (Cappella del Sacro Cuore, Cappella di Lourdes), termina con la gradinata che porta al presbiterio di forma esagonale. Si osserva la pala d’altare, proveniente dall’antica chiesa, che raffigura S. Giovanni Battista. Il dipinto è firmato da Jacobus Aduljus, datato 1717. Sul lato destro vi è la cappella dedicata alla Sacra Famiglia, sopra il cui altare è posta una tela del 1600 realizzata da Carlo Ceresa. A lato dell’altare è posta una tela di Pier Martini raffigurante i Santi.
Per quanto ridotto a un rudere, quest’antica chiesa è impressa nella memoria dei tempi. Risale presumibilmente a poco prima dell’anno mille, ma le prime notizie certe risalgono alla fine del Medioevo, quando era gestita dagli Umiliati appartenenti all’ordine Carmelitano. Probabilmente nacque per opera di qualche religioso eremita. Quasi con certezza fu costruita su una preesistente chiesetta dedicata a S. Giovanni Battista; per la località in cui era situata venne poi chiamata “dei boschi”. Sappiamo che l’edificio era di modeste dimensioni, almeno fino alla visita di S. Carlo; inoltre il Sacrificio della Messa veniva celebrato su un altare costruito sotto il porticato esterno. Nonostante l’edificio fosse molto modesto esteriormente, all’interno vantava affreschi risalenti all’inizio del 1500 eseguiti da Giovanni Zanchi del Beur. Anche gli affreschi sono andati completamente perduti. Nel 1897 venne ampliata e successivamente lasciata in uno stato di abbandono.
A fianco della vecchia chiesa dedicata a S. Giuseppe lavoratore è posto il complesso detto “Donecco”. La chiesa, presumibilmente datata al XVI secolo è stata poi ristrutturata nel XVII, preservando sino ad oggi il medesimo impianto. La struttura fu il centro attorno al quale si svilupparono le costruzioni ancora oggi esistenti. La più antica di queste risale al 1700, sorsero poi i corpi rurali nel 1800 e nel 1900 venne costruita la parte padronale, in aderenza a quella più antica.
I Cerri sono un centro agricolo autosufficiente risalente all’epoca romana. Gli edifici, salvo il corpo centrale che unisce la casa padronale a quella rustica, risalgono all’incirca alla metà del XVII secolo, così come la chiesetta fatta erigere dagli antichi proprietari, la nobile famiglia Savioni. Dedicata a Maria Assunta la chiesetta conserva ancor oggi i pavimenti originali ed ha al suo interno un quadro dell’Annunciazione di autore ignoto. Dal 1925 la proprietà è passata ai signori Moretti di Gandino. Oggi i Cerri sono sede di un’attività agrituristica di ristorazione.
Antica fortificazione del XIV secolo della famiglia Ginami la quale, nonostante avesse solo feudi nella Valle Brembana, la mantenne quale punto di forza ed osservazione. La loro fede di convinti Ghibellini aveva spinto i Visconti a donare loro questo punto strategico. Nel XVII secolo iniziò la trasformazione da fortificazione in villa, voluta dai nuovi proprietari, i nobili Gelmini, già signori di Gromo in Valle Seriana. Rimase di loro proprietà fino alla metà degli anni ’40, quando passò a G. Pandocchi e successivamente all’attuale proprietà, la famiglia Lussana. La posizione in cima ad un’altura regala panorami indescrivibili che rimangono nella memoria dei fortunati visitatori, rendendo speciale questa località. La leggenda racconta che Alarico, Re dei Visigoti, fece del colle il suo quartier generale, dal quale dirigeva l’assedio su Bergamo. Oggi Il Castelletto è sede di un’azienda agricola che produce olio d’oliva ed ospita uno dei pochissimi frantoi della provincia di Bergamo. EMERGENZA COVID-19: SERVIZIO DELIVERY E TAKE-AWAY Il servizio Delivery è disponibile per olio.
Una scossa necessaria, un rito di consapevolezza Nato dalla profonda scossa emotiva collettiva seguita al femminicidio di Giulia Cecchettin, lo spettacolo di e con Lorenzo Maragoni è un vero e proprio rito di consapevolezza. Attraverso la poesia e l'ironia, la scena diventa lo spazio in cui spogliare l’uomo contemporaneo dalle armature del patriarcato, trasformando il dolore in un nuovo alfabeto di amore e consenso. Dal privato al collettivo: gettare la maschera Tutto parte dalla fine di una storia d’amore per allargarsi a una riflessione nazionale e disarmata sulla mascolinità in Italia. Come si parla oggi di sesso, consenso, gelosia e violenza in modo credibile? Maragoni chiama a raccolta gli uomini per spingerli a riconoscere i comportamenti problematici e a gettare le maschere quotidiane. È il momento di un cambiamento, soprattutto per chi non sapeva di dover cambiare. La prenotazione è consigliata su www.albanoarte.it Iniziativa inclusa nel palinsesto eventi “Local Bites, Cultural Sites - Il viaggio continua” all’interno del bando regionale Lombardia Style 2026. Attività realizzata con il contributo di Regione Lombardia. Info e Dettagli Quando: Venerdì 19 giugno 2026 alle ore 21.15 Dove: Cineteatro Sorriso – Gorle Note: Evento realizzato con il contributo del Comune di Gorle Dopo il sipario: Al termine dello spettacolo seguirà una degustazione offerta dal Birrificio Totem Brewing Co. di Scanzorosciate
venerdì 19 giugno 2026 Orario 21.15
Cineteatro Sorriso, Piazza Giovanni XXIII, Gorle, Bergamo, Lombardia, 24020, Italia
QUATTRO PASSI DI CULTURA CAROBBIO DEGLI ANGELI TRA STORIA E SAPORI CON DEGUSTAZIONE PRESSO CASTELLO DEGLI ANGELI DOMENICA 28 GIUGNO ore 15.00 Il Comune di Carobbio degli Angeli, in collaborazione con Terre del Vescovado e la guida turistica Tosca Rossi di Terre di Bergamo , organizza la visita guidata “Carobbio degli Angeli - tra storia e sapori”. Un suggestivo percorso tra le vie del borgo storico ci condurrà alla Chiesa di Santo Stefano: qui ammireremo la pala di Francesco Coppella, i dipinti di Gioachino Manzoni e le volte affrescate da Antonio Ferretti, oltre all’organo ottocentesco e alla ricca decorazione interna. La visita proseguirà verso il magnifico Castello degli Angeli per scoprire la sua storia e degustare un calice del loro vino accompagnato da stuzzichini. RITROVO ore 14.50 presso park auto del piazzale di via alla Fontana QUOTA di partecipazione €10 (la quota comprende ingressi, servizio guida, e degustazione presso Castello degli Angeli - durata: 2h circa) PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA La visita è acquistabile su www.terredelvescovado.it/esperienze oppure inquadrando il QR code in locandina PER INFORMAZIONI infopoint@terredelvescovado.it Messaggio WhatsApp 393.4349102 Iniziativa inclusa nel palinsesto eventi “Local Bites, Cultural Sites -Il viaggio continua” realizzata con il contributo di Regione Lombardia all’interno del bando regionale Lombardia Style 2026
domenica 28 giugno 2026 Orario 15.00
Via alla Fontana, Carobbio degli Angeli, Bergamo, Lombardia, 24060, Italia
CORSO DI PITTURA ASTRATTA MEDITATIVA - 2 LIVELLO PROGRAMMA lunedì dalle ore 19:30 alle 20:30 08/06/26 sunshine 15/06/26 trascination 22/06/26 un libro d'arte 29/06/26 destinazione blu 4 incontri per rilassarsi, liberando la fluidità del disegno e del colore, stimolando la creatività. Realizzazione di 4 opere su tela, materiale incluso. PER ADULTI - IL CORSO SI TERRÀ CON UN MINIMO DI 6 ISCRITTI Per informazioni e iscrizioni Silvana Toffolini tel. 3899291397
lunedì 22 giugno 2026 Orario 19.30 - 20.30
Biblioteca Comunale Giacinto Gambirasio, Via Italia, Seriate, BG, Italia
CORSO DI PITTURA ASTRATTA MEDITATIVA - 2 LIVELLO PROGRAMMA lunedì dalle ore 19:30 alle 20:30 08/06/26 sunshine 15/06/26 trascination 22/06/26 un libro d'arte 29/06/26 destinazione blu 4 incontri per rilassarsi, liberando la fluidità del disegno e del colore, stimolando la creatività. Realizzazione di 4 opere su tela, materiale incluso. PER ADULTI - IL CORSO SI TERRÀ CON UN MINIMO DI 6 ISCRITTI Per informazioni e iscrizioni Silvana Toffolini tel. 3899291397
lunedì 15 giugno 2026 Orario 19.30 - 20.30
Biblioteca Comunale Giacinto Gambirasio, Via Italia, Seriate, BG, Italia