Da 20 Lug 2018 a 20 Lug 2018

“Fiatone – io e la bicicletta” – TDV TEATRO FESTIVAL 2018

L'evento si svolge a: Gorlago

2018-07-20 2018-07-20 Europe/London “Fiatone – io e la bicicletta” – TDV TEATRO FESTIVAL 2018 Gorlago Terre del Vescovado, AlbanoArte prenotazioni@albanoarte.it

Venerdì 20 luglio, terzo appuntamento del Teatro Festival Terre del Vescovado, presso il Parco Comunale di Gorlago, con uno spettacolo che sta diventando un cult non solo nostrano: “Fiatone – Io e la bicicletta” di Luna e Gnac Teatro con Federica Molteni e Michele Eynard.

In caso di maltempo: Cinema Teatro Carisma di Gorlago

Ingresso: 5€ – A seguito d’ogni evento è prevista una degustazione dei Sapori del Vescovado.

POSTI LIMITATI, E’ CONSIGLIATA LA PRENOTAZIONE: prenotazioni@albanoarte.it – cell. 3348136246 (dalle 16 alle 18)
Ritiro biglietti in loco entro mezz’ora dall’inizio dello spettacolo, pena la decadenza della prenotazione.
Le prenotazioni lasciate in segreteria telefonica NON sono ritenute valide.
Le prenotazioni via e-mail sono da ritenersi valide solo dopo risposta di conferma.

LO SPETTACOLO

Luna e GNAC Teatro
“Fiatone – io e la bicicletta”
Di e con Michele Eynard e Federica Molteni
Regia Carmen Pellegrinelli
disegno luci Adriano Salvi – suoni Pierangelo Frugnoli
Produzione Luna e GNAC teatro/Residenza Teatrale Initinere
Selezionato per NEXT 2013 – Laboratorio delle Idee – Regione Lombardia

Italo è un normale automobilista urbano. Ogni giorno va al lavoro in macchina e torna dal lavoro in macchina, contribuendo ad alimentare l’Eterno Ingorgo. Non c’è nulla di sbagliato in questo. È semplicemente la Normalità. Poi un giorno tutto cambia. Per un incredibile scherzo del destino, dall’oggi al domani, l’automobile gli è preclusa… qualsiasi automobile. Mai più automobili per i propri spostamenti. Che fare? Coi mezzi pubblici è un delirio. Ma in cantina è sepolta una vecchia bicicletta…

Uno spettacolo per raccontare il percorso di formazione di un ciclista urbano, uno che adotta la bicicletta come principale mezzo di trasporto, con qualsiasi tempo e su qualsiasi tragitto, per necessità e poi per scelta, sfidando un tracciato di viabilità urbana pensato solo per il traffico automobilistico, e duellando con una cultura urbana in cui l’auto è data semplicemente per scontata. I due mondi opposti, gli opposti profili psicologici, e gli opposti punti di vista sulle Questioni della Vita, quello dell’automobilista e quello del ciclista, tra ingorghi, piste ciclabili, forature, salite e discese, infrazioni e intemperie, vengono a collidere comicamente attraverso le tappe di questa esperienza di cambiamento. Italo incarna un processo di cambiamento che sta avvenendo con velocità diverse in tutti i paesi occidentali. Un processo inevitabile e speriamo non troppo traumatico: il tramonto dell’automobile come mezzo prioritario per il trasporto urbano. E come tutti i processi inevitabili anche questo non parte da una presa di coscienza ma da una necessità fisica. Il “Fiatone” del titolo lo si ritrova in pieno in uno spettacolo che sposta sul piano del gioco fisico tutti i rivoluzionamenti mentali che il passaggio dall’auto alla bicicletta comporta. Il corpo riscoperto, con le sue fragilità, le sue necessità, la sua fatica e la sua esultanza è il protagonista assoluto di questa storia.

Un’educazione sentimentale alla bicicletta, alla riscoperta del tempo, di sé, della fatica, del proprio corpo e di ciò che ci circonda.


DETTAGLI DELL'EVENTO

Orari dell'evento: 21:15
Organizzatore: Terre del Vescovado, AlbanoArte
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